Iscriviti entro il 30 settembre e ottieni il 20% di sconto fisso per 12 mesi.

Assistente AI

Un assistente che ragiona con il tuo contesto

GestAI ti aiuta a collegare sedute, documenti e andamento del caso: non sostituisce il terapeuta, ma rende più veloce ritrovare il filo clinico e preparare il lavoro successivo.

Vedi i piani

Nessuna carta di credito richiesta.

app.gestai.it/ai-assistant

Assistente sul caso

Contesto: seduta del 12 luglio

Cosa riprenderesti nella prossima seduta?
Ripartirei dal tema della distanza: emerge come bisogno di protezione, ma anche come fonte di colpa. Puoi esplorare quando la paziente sente di “dover restare vicina” e cosa teme accada se si autorizza a separarsi.
Temi ricorrentiProssima sedutaDocumenti
Contesto seduta
Da rivedere

La domanda giusta, nel punto giusto

Un terapeuta non ha bisogno di una chat generica che risponde bene a tutto ma non sa dove si trova. Ha bisogno di un assistente che capisca se sta lavorando su una seduta, su un paziente, su un documento o su una domanda teorica.

Per questo l’assistente di GestAI segue il contesto della pagina: se sei in una seduta ragiona su quella seduta, se sei nella scheda paziente collega il percorso, se sei nella chat generale ti accompagna su teoria, organizzazione e pratica clinica.

Cosa può fare

Non un altro strumento da aprire: un aiuto presente dentro il flusso di lavoro dello studio.

Domande sulla seduta

Puoi chiedere cosa emerge, quali passaggi sono centrali, come leggere un momento specifico o cosa riprendere la volta dopo.

Lettura del caso

Collega più sedute dello stesso paziente e ti aiuta a vedere continuità, stalli, temi ricorrenti e cambiamenti.

Documenti nel contesto

Puoi selezionare documenti già caricati nella cartella o allegare materiale nella chat generale per discuterlo.

Confronto clinico

Ti aiuta a formulare ipotesi, distinguere dati osservabili da inferenze e trasformare una lettura in piste di lavoro.

Come lo usi nella pratica

  1. 01

    Apri l’assistente

    Si apre a lato della pagina e non ti porta via dal punto in cui stavi lavorando.

  2. 02

    Mantiene il contesto

    Se passi da seduta a paziente, l’assistente conserva la conversazione e capisce il nuovo perimetro.

  3. 03

    Aggiungi materiale

    Quando serve, selezioni documenti clinici o alleghi un file nella chat generale.

  4. 04

    Rifinisci la risposta

    Copi, valuti o rigeneri l’ultimo output: resta uno spazio di lavoro, non un testo da accettare alla cieca.

Perché è diverso da una chat generica

01

Sa dove sei

La stessa domanda cambia senso se sei nella seduta, nel paziente o nella chat generale. GestAI porta quel contesto nella risposta.

02

Parla da assistente clinico

Evita formule inutilmente pesanti e privilegia ipotesi operative, prudenti e collegate a dati osservabili.

03

Resta sotto il tuo controllo

Le risposte sono materiale di supporto: puoi rivederle, correggerle e usarle solo quando ti tornano davvero.

Sicurezza e confini

L’assistente non è pensato per parlare al paziente e non sostituisce supervisione, diagnosi o responsabilità professionale. È uno strumento interno allo studio: ti aiuta a organizzare, rileggere e preparare.

Contesto limitato

Lavora sul materiale disponibile e pertinente.

Dati protetti

I dati clinici non addestrano modelli esterni.

Giudizio clinico

La decisione finale resta sempre del professionista.

Domande frequenti

L’assistente prende decisioni cliniche al posto mio?
No. L’assistente ti aiuta a rileggere materiale clinico, collegare informazioni e preparare ipotesi di lavoro. Le decisioni, la diagnosi e la responsabilità professionale restano sempre tue.
Può lavorare su una singola seduta?
Sì. Quando sei dentro una seduta, l’assistente risponde a partire da quel contesto: trascrizione, resoconto e materiale collegato alla seduta disponibile nel tuo spazio.
Può ragionare sul percorso complessivo del paziente?
Sì. Nella scheda paziente può aiutarti a rileggere l’andamento, collegare sedute diverse, recuperare temi ricorrenti e preparare il lavoro successivo.
Posso usare l’assistente anche per domande teoriche?
Sì. Dalla chat generale puoi confrontarti su modelli, orientamenti, tecniche e dubbi operativi, senza legare per forza la conversazione a un paziente.
I dati dei pazienti vengono usati per addestrare modelli?
No. I dati clinici sono trattati per erogare il servizio richiesto e non vengono usati per addestrare modelli di terze parti.

Prova l’assistente sul tuo primo caso

Carichi una seduta o una trascrizione, apri l’assistente e inizi a ragionare sul materiale. Nessuna carta di credito richiesta.

Vedi i piani