Iscriviti entro il 30 settembre e ottieni il 20% di sconto fisso per 12 mesi.
Agenda e prenotazioni
Un link con i tuoi orari, disponibilità calcolate sulle tue regole e sul calendario che usi già, promemoria che partono da soli e disdette che il paziente gestisce online.
Nessuna carta di credito richiesta.
Lun
09:00
M. R.
15:00
A. T.
Mar
11:00
L. B.
Mer
10:00
G. P.
17:00
S. C.
Gio
16:00
D. F.
Ven
09:30
M. R.
Primo colloquio · 50 min
«Le andrebbe bene giovedì alle 17?» — «No, giovedì ho lavoro, magari martedì?» — «Martedì ho già la supervisione». Fissare un appuntamento richiede tre messaggi, e ogni cambio ne richiede altri tre. Il tutto tra una seduta e l’altra, quando il telefono è l’ultima cosa che vorresti guardare.
Poi ci sono i buchi: chi non si presenta senza avvisare e chi disdice il giorno prima lasciando un’ora vuota che nessuno riempirà. Ogni appuntamento perso è tempo che avevi messo da parte per lavorare, e che non torna indietro.
Il lavoro di segreteria che oggi fai tu tra una seduta e l’altra, senza aggiungere un altro strumento da tenere aperto.
Un indirizzo tuo da mettere in firma, sui social o sul sito. Il paziente sceglie tra gli orari liberi.
Gli impegni già presenti sul tuo calendario Google bloccano l’orario: niente doppie prenotazioni.
Avviso quando arriva una richiesta, conferma al paziente quando l’appuntamento viene confermato e promemoria prima della seduta.
Il paziente può disdire dal suo link e scegliere un nuovo orario, entro il limite di ore che hai deciso tu.
Giorni di lavoro, durata delle prestazioni, pausa tra un paziente e l’altro, quanto preavviso serve.
Apre il link, sceglie il servizio e un orario libero. Conferma via email a lui e a te.
Compare in GestAI e, se hai collegato Google Calendar, anche nel calendario che usi ogni giorno.
Da lì nascono la nota in cartella clinica e la fattura, senza reinserire paziente, data e prestazione.
Meno messaggi da scrivere, meno ore vuote, e un calendario di cui ti puoi fidare.
La disponibilità la vede il paziente. Tu non scrivi tre messaggi per fissare un’ora e altri tre per spostarla.
Il promemoria arriva da solo e la disdetta anticipata rimette l’orario a disposizione di qualcun altro.
Impegni personali e sedute non vivono in due posti diversi, quindi non ti sovrapponi da solo.
Gli strumenti di prenotazione generalisti conoscono solo gli appuntamenti presi da loro. Qui gli orari disponibili tengono conto anche di quello che hai sul tuo calendario Google, quindi la disponibilità mostrata è quella reale.
Non è un booking a sé stante: da quella prenotazione partono la seduta in cartella clinica e la fattura. Un dato inserito una volta sola.
Pausa tra un paziente e l’altro, preavviso minimo, limite per disdire da soli. Non le impostazioni di un tool per prenotare tavoli.
Ogni servizio ha la sua durata.
Quante ore prima si può prenotare.
Quanto in là può guardare il paziente.
I minuti che ti servono tra un paziente e l’altro.
Il link di prenotazione si può anche spegnere quando non ti serve: resti tu a decidere se i pazienti prenotano da soli o se continui a fissare gli appuntamenti a mano.
Imposti gli orari una volta e i pazienti trovano da soli quando c’è posto. Nessuna carta di credito richiesta.